Il Castagnaccio, la torta toscana di farina dolce

Vi racconto il castagnaccio.
C’era una volta, tanto tempo fa ….. una cucina povera, fatta di cose nutrienti e pochi ingredienti, aromi assolutamente legati alla stagionalità….(sospirone) “bei tempi” – come si dice in Toscana…. insomma per farla breve, questo antico dolce è di semplicissima realizzazione, molto nutriente e ….versatile, nel senso che la guarnizione cambia da provincia a provincia, c’è chi mette le noci, chi altra frutta secca, chi l’uvetta e chi i pinoli, io metto i pinoli e non aggiungo altro perchè è già super così.
Tra non molto arriverà la nuova farina, quella 2019, come ogni anno è una leccornia!
La buona riuscita della torta dipende dalla qualità di questa stupenda farina, che deve essere macinata molto sottile, quasi fosse borotalco (leggermente poco di più) e si tratta di una farina dolce, quindi niente zucchero tra gli ingredienti.
Stasera ho appena infornato due torte, una più grande per la mia family e una più piccola che regalerò a mia suocera.
Vedrete quindi che si possono realizzare due torte con 500 gr di farina.
L’importante è che la torta abbia uno spessore abbastanza sottile, non deve superare il centimetro, almeno a me piace così anche se in giro ve ne sono anche di due centimetri.
Inoltre deve presentare – a fine cottura –  una bella crosticina croccante.
La farina è di un colore marroncino chiarissimo, quasi bianca, ma una volta cotta assumerà il colore…del cioccolato.

Ingredienti

500 gr di farina dolce (di castagne) di ottima qualità e finissima
750 ml di acqua
olio evo
pinoli
rosmarino
sale fino

Preparazione

Ho setacciato la farina ed aggiunto l’acqua lentamente e sbattendo con una frusta, non si devono formare grumi assolutamente ( un trucco: se si formeranno gli odiati grumi usare il frullatore ad immersione per distruggerli senza pietà) e la consistenza deve essere quella di una crema molto molto morbida.

castagnaccio2

Ho unito un pizzico di sale.
Ho unto di olio la tortiera ( se usate carta da forno ungete la carta da forno, è importante per la crosticina che si formerà)
Ho versato il composto di farina ed acqua
Ho cosparso la superficie con pinoli e aghi di rosmarino
Ho unito un giro d’olio
Ho infornato per circa 30 minuti a 200 ° o comunque finché non si crea la crosticina e la superficie della torta non sia “crepata”.
Far raffreddare un poco e servire, è ottima con ricotta o mascarpone, ma è speciale anche da sola
lucia

Chi sono?…bella domanda…sinceramente con precisione assoluta non saprei dire, ma una certezza c’è, sono una tipa che ama conoscere, curiosa di tutto e che adora letteralmente usare le mani per imparare ed applicare svariate tecniche ed usa il cervello per sognare in proporzione biblica….sono patologica per i sogni ad occhi aperti….talvolta non so più dove finisce la realtà ed inizia il sogno e viceversa. Nonostante ciò…quando proprio occorre…ahimé..sono anche molto concreta… Sono 100% toscana…innamorata della mia terra…fantastica! sono figlia (chiaramente) ero sorella (…..) sono moglie sono madre sono semplicemente lu…piacere di conoscerti!

2 risposte a "Il Castagnaccio, la torta toscana di farina dolce"

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