UOVA DAL GUSCIO BIANCO AL TARTUFO, 5 MINUTI PER UN PIATTO DA RE

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Questa ricetta non è stata realizzata in questo periodo..non è periodo di tartufi, ma avevo comunque le foto nel mio computer, in paziente attesa di essere pubblicate.

Ieri mattina ho letto la seguente notizia e così ho ricordato le mie foto e le mie uova:

CASCIANA TERME LARIPare un semplice uovo al tegamino, ma è il più buono del mondo. E’ quelllo cucinato da Paolo Parisi, un’eccellenza che persino il programma tv Porta a Porta condotto da Bruno Vespa ha portato ad esempio nella puntata di Pasquetta.

Le ormai celebri uova Parisi arrivano dalle galline livornesi che l’allevatore-chef fa razzolare nelle campagne di Usigliano di Lari, nella sua azienda agricola Le Macchie. “Un bambino una volta mi ha detto che sono più buone perché sanno di più di uovo – ha raccontato Parisi -. In realtà sono uova di galline livornesi allevate all’aperto, con la piccola particolarità che hanno latte di capra nella loro alimentazione come integrazione proteica”.

L’allevatore ha coniato una particolare ricetta, chiamata Uovo Assoluto, “perché – dice – più buono di così non si può”. Per cucinarlo occorre, prima di tutto scegliere del pane, preferibilmente “di montagna” (semiintegrale e a lievitazione naturale), e tagliarlo prima a fette e poi a strisce. Versare quindi l’olio extravergine in padella e portarlo a 100 gradi (50 secondi a fuoco medio). A questo punto levare la padella dal fuoco e versare sull’olio caldo l’albume dell’uovo di gallina allevata all’aperto: prima che questo diventi completamente bianco aggiungere del parmigiano biologico. Poi, con delicatezza, aggiungere anche il tuorlo dell’uovo e rimettere la padella sul fuoco, alzando la temperatura sino a 120 gradi (30 secondi a fuoco medio). Macinare infine il pepe sulla padella, regolando le macine in maniera che esca grosso. servire, infine, il tegamino ancora sfrigolante nel quale intingere il pane e raccogliere insieme tutti gli ingredienti.

Paolo Parisi sul suo profilo Facebook scrive “Inseguo il sogno di campare facendo quello che mi piace”. E a chi non è chef ma vorrebbe prestare più attenzione a quel che mangia, consiglia di sviluppare una certa cultura del cibo perché “quando utilizziamo ingredienti che ci siamo autoprodotti, o che abbiamo selezionato con attenzione, cercheremo di utilizzarli sicuramente al meglio. Un’attenzione che diventa cura, per quello che mangiamo e per noi stessi quindi. E questo ci dà anche soddisfazione, un’altra soddisfazione”.

Quivalderanews.it

A tale proposito lascio quindi una ricetta tanto semplice quanto deliziosa, che necessita solo di aluni accorgimenti..molto simile a quanto descritto sull’articolo sopra citato e che ha come protagoniste le stupende uova delle galline livornesi.

Due eccellenze italiane e nello specifico toscane, che si fondono in un piacere intenso e semplice: uova e tartufo.
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Le  sono le uova livornesi, da gallina livornese e sono più grandi rispetto alle altre e il sapore e colore del tuorlo sono diversi.
Io le acquisto ai mercati generali di Livorno.
Il tartufo proviene da San Miniato.
Le uova livornesi deposte dalle galline di questa razza, diversamente da quelle che si trovano più comunemente in commercio, quelle padovane, si caratterizzano per un guscio bianco e un tuorlo molto giallo. Le uova padovane invece sono di pezzatura inferiore rispetto alle livornesi ed hanno un guscio di un colore tendente al marrone e un tuorlo meno colorato.
Nel confezionamento della crema in pasticceria o della pasta all’uovo si preferiscono le uova livornesi proprio per il tuorlo che darà a quei prodotti una coloritura gialla più intensa.
Secondo i pollicoltori queste uova hanno «una struttura proteica fuori dal comune» e il tuorlo, se montato può incorporare poiché contiene meno acqua e più grasso «anche tre volte l’aria di un tuorlo qualsiasi».
Le uova livornesi consumate crude presentano un particolare gusto “mandorlato”. Per queste particolarità organolettiche le uova livornesi sono in commercio ad un prezzo superiore a quello di uova di altro tipo
Wikipedia

Ingredienti

›Una noce di burro per ogni uovo
›l’uovo
›tartufo
›sale

Preparazione

Faccio fondere la noce di burro in un padellino antiaderente
Vi faccio scivolare il solo albume dell’uovo e lo salo leggermente.
Quando l’albume è rappreso aggiungo il tuorlo (che deve restare solo appena tiepido e crudo)
Faccio piovere sopra fettine di tartufo e…..assaporo lentamente questa delizia svuotando la mente.

3 thoughts on “UOVA DAL GUSCIO BIANCO AL TARTUFO, 5 MINUTI PER UN PIATTO DA RE

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